Luce, l’esposizione luminosa per le piante.

Dendrochilum magnum al riparo del sole.

L’esposizione luminosa per le piante.

Nella mia esperienza di giardiniere amatoriale mi sono spesso chiesto se le mie piante fossero esposte alla luce con la giusta intensità per crescere al meglio. Ho deciso di scrivere un breve post sull’esposizione luminosa per le piante, nell’articolo che segue sono descritti quali strumenti usare per misurare l’intensità della luce e le zone dove posizionare le piante sia in casa che all’esterno.

Luce, fonte di energia essenziale per le piante.

La luce è una fonte di energia essenziale alla vita delle piante, grazie ad essa possono effettuare la fotosintesi clorofiliana che consente ai vegetali di trasformare l’anidride carbonica e acqua in carboidrati.

Una pianta in condizioni di scarsa illuminazione crescerà in modo stentato, le sue foglie avranno colore tenue e i suoi steli si incurveranno alla ricerca di luce. In condizioni di eccessiva esposizione alla luce la pianta presenterà segni di bruciature e disidratazione. Per quanto le piante siano organismi adattabili hanno dei limiti ed è entro questi limiti che si riescono a coltivare al meglio.

Gli strumenti da utilizzare.

  1. Luxmetro economico.
  2. Documentazione sulle norme colturali.

Come misurare l’intensità luminosa.

Il luxmetro è uno strumento in grado di misurare l’illuminamento in lux, a volte può utilizzare come unità di misura i footcandle, è possibile convertire le due unità di misura con questa semplice uguaglianza:                                         1 lux = 0,092903 footcandle.

Luxmetro economico.
Fig.1 – Luxmetro economico.

Come già detto, il luxmetro, misura l’illuminamento che è il rapporto tra il flusso luminoso (misurato in lumen) emesso da una sorgente e la superficie dell’oggetto illuminato (fonte wikipedia). Se vogliamo conoscere l’illuminamento sulla superficie di una pianta non bisognerà fare altro che porre a ridosso delle foglie il sensore del luxmetro ed effettuare la misura.

La misura in esterno con luxmetro è affidabile solo in condizione di luce uniforme.
Fig.2 – La misura in esterno con luxmetro è affidabile solo in condizione di luce uniforme.

L’esposizione luminosa: piante da esterno.

Il luxmetro è uno strumento ideale per effettuare misure in situazione di luce diffusa ed uniforme, in particolare, nelle abitazioni o nei terrari. All’esterno l’illuminazione è più difficile da misurare, basta trovarsi sotto un albero mosso dal vento per vedere i valori cambiare repentinamente, quando il sensore viene colpito da un raggio di sole può superare i 50000 lux ed appena si trova sotto l’ombra di una foglia può scendere sotto i 6000 lux. All’esterno l’approccio è più empirico e basato sulla documentazione delle norme colturali ed all’esperienza delle altre persone. Spesso quando si acquista una pianta da esterno è fornita anche delle norme colturali, tra cui l’esposizione richiesta. Di solito per le piante da esterno l’esposizione è indicata raramente in percentuale di ombreggiatura ma con i termini ombra, mezz’ombra (o mezzo sole) e pieno sole, questi termini danno solo un’indicazione e non una definizione esatta, io mi regolo nel modo seguente:

  • Ombra: da 0 a 2 ore di luce diretta. La luce deve essere ricevuta nelle prime ore del mattino presto o nel tardo pomeriggio.
  • Mezz’ombra (o mezzo sole): Da 2 a 4 ore di luce solare diretta. In questo caso è meglio evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, se è possibile è meglio ripartire le ore di luce tra primo mattino e tardo pomeriggio. 
  • Pieno sole: Oltre le 4 ore di luce solare diretta, in questo caso è accettabile l’esposizione nelle ore centrali della giornata.
Orchidea cambria nella luce frastagliata, protetta dalle foglie di un melograno.
Fig.3 – Orchidea cambria nella luce frastagliata, protetta dalle foglie di un melograno.

Queste sono indicazioni di massima, che non tengono conto di variabili come: coltivazione in piena terra o in vaso su un balcone, le piante sono rivolte a nord o sud, la latitudine, l’altitudine, la temperatura, l’umidità e molte altre. Solo voi potete conoscere il luogo dove crescono le vostre piante e le sue caratteristiche. Un’aneddoto chiarirà ciò che intendo dire. Una volta comprai dei bulbi a fioritura estiva olandesi in mix, sull’imballo era indicato di piantarli in pieno sole ed io seguii le istruzioni, purtroppo dovevano essere indicazioni pensate per il clima olandese ed il sole estivo della bassa padana trasformò le piante in paglia secca! Trasferii i bulbi sopravvissuti in mezz’ombra dove, l’anno dopo, ottenni risultati discreti. Se volete conoscere qual’è il percorso solare e i punti cardinali di massima esposizione potete trovare in internet molti strumenti, io ho trovato questo sito: https://www.sunearthtools.com/it/index.php lo strumento per conoscere la posizione del sole si trova qui https://www.sunearthtools.com/dp/tools/pos_sun.php?lang=it . Con questi software è possibile conoscere l’esposizione luminosa in funzione della posizione del sole. Riporto alcuni esempi di grafico di percorso solare che evidenziano come l’esposizione luminosa cambi in funzione di latitudine, orientamento (rispetto ai punti cardinali) ed al periodo dell’anno. I grafici si riferiscono alle città di Milano, Bologna, Roma, Napoli e Palermo.

Posizione del sole per la città di Milano.
Fig.4 – Percorso solare per la città di Milano.
Diagramma solare cilindrinco di Milano.
Fig.4 bis – Diagramma solare cilindrinco di Milano.
Posizione del sole per la città di Bologna.
Fig.5 – Percorso solare per la città di Bologna.
Diagramma solare cilindrinco di Bologna.
Fig.5 bis – Diagramma solare cilindrinco di Bologna.
 Posizione del sole per la città di Roma.
Fig.6 – Percorso solare per la città di Roma.
Diagramma solare cilindrinco di Roma.
Fig.6 bis – Diagramma solare cilindrinco di Roma.
Posizione del sole per la città di Napoli.
Fig.7 – Percorso solare per la città di Napoli.
Diagramma solare cilindrinco di Napoli.
Fig.7 bis – Diagramma solare cilindrinco di Napoli.
Posizione del sole per la città di Palermo.
Fig.8 – Percorso solare per la città di Palermo.
Diagramma solare cilindrinco di Palermo.
Fig.8 bis – Diagramma solare cilindrinco di Palermo.

Come si può osservare dai grafici sul percorso solare la zona di maggiore esposizione è quella rivolta a sud nell’emisfero settentrionale (nord per l’emisfero meridionale). Maggiori dettagli sui diagrammi solari si possono trovare a questo link ed approfondendo i suoi contenuti https://en.wikipedia.org/wiki/Sun_path , oppure in questo documento dell’università di Roma http://www.pism.uniroma3.it/wp-content/uploads/2008/11/carta-solare.pdf .

Dare un elenco di quali piante coltivare e con quale esposizione in ambiente esterno può rivelarsi una questione complicata dai motivi spiegati prima, io ho seguito libri (risultati alterni), guide su internet (risultati alterni o peggio) e consigli di agronomi locali (ottimi risultati). Con il tempo ho acquisito una mia personale esperienza nella scelta delle piante per il mio giardino e la loro esposizione, la maggior parte delle volte le cresco da seme ed ogni tanto sbaglio ancora, quindi non scoraggiatevi se qualcosa non va per il verso giusto. Il migliore suggerimento è quello di evitare la fretta e ponderare con calma un luogo per la piantumazione, perché una volta piantata una piante nel terreno può rivelarsi difficoltoso spostarla.

L’esposizione luminosa: piante da interno.

Nella coltivazione indoor l’approccio strumentale con il luxmetro è fondamentale, ci si trova nelle condizioni ideali di funzionamento dello strumento. L’occhio umano è molto versatile ed è in grado di adattarsi alla luce presente in un ambiente, ma per questo motivo non si è in grado di valutare correttamente l’intensità luminosa con il solo uso della vista, l’utilizzo di uno strumento garantisce una misura corretta.

Quando si misura l’intensità luminosa in un’abitazione ci si accorge di come cali rapidamente più ci si allontana dalla fonte luminosa, vediamo un esempio con una porta a vetri (Fig.3).

Una porta a vetri sul lato sud della casa.
Fig.9 – Una porta a vetri sul lato sud della casa.

Misurando l’intensità luminosa all’esterno ho ottenuto una lettura di 66300 lux (Fig.4).

Misura con il luxmetro all'esterno della porta a vetri.
Fig.10 – Misura con il luxmetro all’esterno della porta a vetri.

All’interno la lettura è stata di 53300 lux, il semplice filtro di un vetro singolo ha causato il calo dell’intensità luminosa di 13000 lux.

Misura con il luxmetro all'interno della porta a vetri.
Fig.11 – Misura con il luxmetro all’interno della porta a vetri.

Ho effettuato una misura ogni 0,5 metri addentrandomi nella stanza, nella tabella che segue riporto i valori che ho misurato in relazione alla distanza, i valori sono stati presi in una giornata nuvolosa con luce ambientale diffusa.

Tabella relazione distanza porta finestra e intensità luminosa.
Fig.12 – Tabella relazione distanza porta finestra e intensità luminosa.

Come si può notare dai dati già ad una distanza di 2 metri l’intensità luminosa è diminuita a circa 1/3. Mettendo in grafico i dati sul calo dell’intensità luminosa in funzione della distanza ci appaiono in una rappresentazione molto più immediata da comprendere.

Grafico relazione distanza porta finestra e intensità luminosa.
Fig.13 – Grafico relazione distanza porta finestra e intensità luminosa.

In una stanza si possono avere differenti livelli di intensità luminosa in funzione dell’inclinazione del sole, della distanza dalle finestre e dai fattori locali come la presenza di alberi all’esterno. In generale, in un ambiente domestico, ci troviamo in presenza di quattro zone d’intensità luminosa:

  • Soleggiato, dove la luce diretta è presente per quasi tutta la giornata.
  • Luce solare filtrata, è una zona bene illuminata a circa 1 – 1,5 m da una finestra esposta a sud, est o ovest. lo stesso risultato si può ottenere in zona soleggiata ma con la finestra filtrata da una tenda leggera.
  • Ombreggiato, è una zona poco illuminata a 1,5 – 2 m di distanza dalla finestra esposta a sud o vicino ad una finestra esposta a nord.
  • Luce scarsa, oltre i 2 m  di distanza da una finestra esposta a sud, difficilmente una pianta vi può crescere bene.

Nella posizione soleggiata le piante ricevono la luce solare diretta per quasi tutta la giornata, in particolare se la finestra è esposta a sud, se esposta a est al mattino e se a ovest al pomeriggio (emisfero nord). La luce intensa è adatta ai cactus, alle piante succulente da pieno sole, alle bromeliacee epifite con foglia coriacea ed in generale alle piante amanti del sole.

Nella posizione con luce solare filtrata si trova la luce solare indiretta, come quella che filtra da una tenda semitrasparente (meglio se bianca) oppure schermata da un albero o un edificio. Come si nota dal grafico in Fig.13 l’intensità luminosa della luce solare indiretta va da metà a un terzo (circa)  della luce solare diretta.

Nella posizione ombreggiata l’intensità luminosa va da un terzo a un quarto della luce solare diretta. Le piante che si adattano bene a questo tipo di luce sono quelle che crescono nel sottobosco.

Queste sono indicazioni di massima, se si vuole avere una misura precisa occorre usare il luxmetro, che è il modo migliore per sapere se l’esposizione è quella giusta per una determinata pianta o meno. Spesso i lux ideali per coltivare una pianta sono un’incognita, fortunatamente con internet si può avere accesso a molte informazioni che ci possono aiutare a conoscere la giusta intensità luminosa per le piante che coltiviamo in casa, spesso basta una ricerca tipo: <nome pianta> lux. Una fonte molto affidabile per conoscere l’intensità luminosa più adatta ad una pianta sono i vivaisti, è un’ovvietà e sembra eccessivo contattare una persona per questa informazione, eccessivo se si tratta di piante economiche e di facile reperibilità altrimenti un’email prima di un acquisto online risparmia un sacco di errori (e soldi). Altre fonti che possono rivelarsi affidabili sono i forum dove si possono porre domande agli utenti che li frequentano. Sono sempre meglio i forum specializzati (ad es. un forum sulle orchidee per un dubbio sulle orchidee).

Lettura lux su bulbophyllum makoyanum e paphiopedilum coltivati in casa.
Fig.14 – Lettura lux su bulbophyllum makoyanum e paphiopedilum coltivati in casa.

Conclusioni.

In questo articolo ho parlato dell’esposizione alla luce delle piante, non è  un argomento semplice, le variabili che influenzano l’intensità luminosa sono numerose ed il più delle volte bisogna basarsi su indicazioni di massima. L’ambiente esterno non ci permette sempre di usare un approccio strumentale e bisogna prestare particolare attenzione alle piante interrate che sono molto più difficili da spostare rispetto a quelle in vaso. L’ambiente domestico offre la possibilità di usare il luxmetro con efficacia, ma si tratta anche questo di un ambiente influenzato da molte condizioni locali tra cui trovare la giusta “alchimia” di luce per le piante. Riconosco che non è stato un articolo semplice da scrivere e spero di avere dato più informazioni utili che motivi di dubbio.

Un’ultima nota, se non volete usare un luxmetro è possibile misurare l’intensità luminosa con una macchina fotografica reflex. Vi sono molti siti sulla fotografia dove spiegano come fare.

Letture utili.

Molte delle informazioni che ho riportato in questo articolo le ho apprese dal seguente libro: Pocket Encyclopedia, House Plants di John Brookes edizioni Dorling Kinsley Books. Esiste anche una versione italiana edita da Giorgio Mondadori intitolata Le piante da appartamento. Il libro propone un elenco di piante con brevi schede di coltivazione un po’ troppo generiche, la parte interessante è sulle tecniche colturali generali nell’ultima parte del libro.

Link utili.

Riporto qui alcuni link che possono rivelarsi utili. https://www.sunearthtools.com/it/index.php strumenti online per progettisti e consumatori del solare. http://waggaorchidsociety.org/ associazione di appassionati di orchidee nel sud dell’Australia, nel sito sono presenti molte schede colturali con l’esposizione per le piante, inoltre si può notare come l’esposizione Nord – Sud sia invertita rispetto all’emisfero settentrionale (quindi attenzione). https://andysorchids.com/ esempio di sito commerciale sulle orchidee dove sono presenti i dati dell’intensità luminosa, espressi in footcandle, per le specie vendute. Il sito è esteticamente brutto e non ho mai comprato nulla da lì visto che si trova negli USA, io non voglio problemi in dogana con i controlli fitosanitari e la normativa CITES. Elenco di piante di appartamento con relative esposizioni luminose e tipologia di lampada per terrari e serre https://en.wikiversity.org/wiki/Houseplant_care.